NELLE SCUOLE NON METTETE IMPIANTI DI RISALITA



ma affiancate allo studio di Ugo Foscolo anche lo studio qualitativo dei fenomeni collettivi

 cioè' la statistica. 


 Gli studenti Italiani sono 8,4 MILIONI 


 Nel trimestre invernale 10 MILIONI e 151 mila fanno ferie invernali 


 Di cui il 47.9% stranieri quindi parliamo di 5.288.671 italiani 


 di questi il 46.9% fa vacanze di più di 4 giorni e tra questi si individuano prevalentemente gli sciatori 

parliamo di 2 MILIONI e 480 mila persone 


 Il 31% va in Trentino 768.919 

 11.5% in Lombardia 285.244

 6,8%  in Veneto 16.866


 Producendo un indotto di 1.6 Miliardi 


 Questo per comprendere gli ordini di grandezza della Montagna e quello della Scuola.


Adesso ci costruiamo un KPI, per comparare i fenomeni di esposizione al morbo, del tipo ordine di grandezza x arco di esposizione  

Si parla di anno scolastico ma per legge sono 200 giorni di lezione

 Quindi 8.4MILIONI x 200 giorni = 1680

 La media delle vacanze sciistiche sono 4 giorni 2MILIONI e 480 mila x 4 = 9.92 


 1680 :100 = 9.92 : X 

 X=0.59 


 La possibilità di esposizione al fenomeno in montagna e' 0.59% rispetto alla scuola. 


 Considerando che si rischia di perdere 1.6 Miliardi con queste numeriche il dubbio su cosa sia meglio fare e' più che ragionevole. 

Non mettete impianti di risalita nelle scuole, tracciate i malati di Covid con uno screening serio come fanno in Trentino-Alto Adige, che a logica i malati devono stare a casa a curarsi, il resto del mondo sano deve continuare a far progredire il mondo.