Laurearsi serve a poco, non vi uccidete

Per esperienza la laurea, in quasi la totalita' dei contesti italiani serve a poco. 
 
Perche' i vostri genitori spendono tutti questi soldi? Perche' credono che accederete ad una vita migliore della loro grazie ad un titolo di studio. 
 
Purtroppo non e' cosi per la quasi totalita' dei laureati Italiani. 
 
NON PARLO DEI SACRIFICI CHE FARETE in un eta' che non riavrete piu, perche' tutti fanno sacrifici nella vita in ogni contesto, parlo del fatto che poi essi si traducano in opportunita concrete per il vostro futuro. 
 
Il sistema Italiano che ha paura della modernita', della meritocrazia, del talento e della legalita' , fara' del tutto per ostacolarvi mentre cercate di prendere quel pezzetto di carta e poi una volta che lo avrete conseguito continuera' ad escludervi magari proprio perche' l'avete preso. 
 
I sogni che vi animavano da giovani diventeranno incubi e con gli anni arriverete all'aponia e accetterete che pur avendo fatto di tutto per cambiare la vostra condizione sociale questa non cambia col conseguimento di un titolo di studio. 
 
Specie se vostro padre ha la terza media e vostra madre aveva la terza media presa con le scuole serali.
 
I figli dei laureati, si possono laureare e i figli di un ceto sociale agiato si possono laureare, perche' nell'entourage familiare trovano gia le chiavi che aprono le porte del sistema Italiano, gli altri stanno perdendo tempo. 
 
Quando il biologo, l'ingegnere, il fisico, il matematico ( non mi fate fare tutto l'elenco ) capiscono che non avranno un opportunita' nella biologia, nell'ingegneria, nella fisica, nella matematica ... e comunque essendo persone di buona volonta si corceranno e finiranno nel settore assicurativo, nel bancario, nella logistica, nel settore energetico etc... e dopo essersi gia messi la cenere sulla testa per essersi laureti cercheranno di fare la differenza sul proprio posto di lavoro, verranno emarginati e usati solo come cavalli da soma. 
 
Il mondo del lavoro Italiano privilegia gli appartenenti alle categorie protette, l'associazionismo e le raccomandazioni. La persona di buona volonta' laureata finisce inevitabilmente per creare problemi al privilegiato di turno, messo li, ma che non sa parlare inglese, messo li ma che non ha la minima conosceza di come vanno gestite le cose, messo li perche' malato, perche' ha pagato qualcuno, perche' conosce qualcuno. 
 
Nelle aziende troverai posti occupati da sindacalisti, posti occupati da dirigenti con una tessera di partito, posti occupati da figli di ... e anche i parenti dei mafiosi molti lavorano nelle imprese Italiane ... anche i parenti dei religiosi molti lavorano nelle imprese Italiane ...tutti infastiditi dal fatto che tu in un azienda lavori, addirittura.
 
Chi accetta di essere contornato da incompetenti, lecchini, con una bassa istruzione, che il piu delle volte alzano la voce perche' hanno poco da dire e comprende che perche' loro possano avere dei benefits del tutto immeritati e delle carriere del tutto pilotate, altri dovranno farsi il culo in cambio di salari che non hanno adeguamenti da almeno 10 anni, beh quel laureto non rimane disoccupato, gli altrimenti laureati che credono che gli spetti qualcosa in piu nella vita perche' hanno conseguito una laurea sono solo i candidati top alla disoccupazione in Italia! 
 
Famiglia, figli ?!? ... perdere dai 6 ai 10 anni a seconda della laurea e delle specializzazioni post laurea in studi anche complessi che non sfoceranno in niente,( perche' il sistema non lo consentira' ) ti fa naturalmente arrivare dopo, e per farsi una famiglia servono tanti soldi, che tu non avrai, perche' il sistema portera avanti altro per garantire la sua sussistenza. 
 
Capirai poi chiamando un idraulico che ti chiedera' 250 euro senza fattura per cambiare una termovalvola, che ci impiega forse 10 minuti, che buttare via la tua gioventu, i risparmi dei tuoi, per fare lavori precari giornalieri e notturni e nel week end, in cui ogni anno il costo di quella prestazione deve diminuire forse non era l'unica scelta che avevi e di certo non si puo dire sia la migliore. 
 
Se proprio ti vuoi laureare e non sei figlio/a di laureati, parente di mafiosi o religiosi et similia ( vedi la trilogia di film "Smetto quando voglio" in cui chimici-archeologi-fisici etc mettono su una banda e iniziano a spacciare droga per non morirsi di fame con le loro lauree ) ti consiglio di farlo all'estero in Europa e di rimanerci dopo la laurea, basta che vedi i salari Italiani e quelli degli altri stati Europei e comprenderai che stai facendo la scelta migliore o unica se poi la vuoi anche usare la tua laurea dopo averla presa. 
 
CONSIGLIO NON RICHIESTO PER I GENITORI: lo sai che sei un povero uomo/donna con un figlio/a che non potrai mai inserire nel settore della chirurgia, delle path antenne, nel settore aereospaziale, che non potrai far diventare notaio, biologo di un parco marino e MOLTO MENO di questo, perche' non provi a far capire a tuo figlio che se molti bar e ristoranti di Milano sono gestiti da cinesi, persone Asiatiche che sono arrivate qui in Europa e hanno un Mercedes parcheggiato davati al loro posto di lavoro dove fanno i titolari, forse aprire un attivita' invece di laurearsi puo essere una scelta altrettanto degna e basta non avera la puzza sotto il naso? Se non trovi un elettricista o un idraulico o uno che mette il parquet e se ti prendono per sfinimento e poi finisci il piu delle volte nelle mani di extracomunitari che fanno bricolage a casa tua per cifre folli, perche' non fai capire che ci sono lavori che non fa piu nessuno, e proprio per questo vengono pagati a peso d'oro? 
 
CONSIGLIO PER I LAUREANDI: gli esami sono normalizzati. Applicano una campana di Gauss e predono il genio e poi da li calcolano il 10% e il 10% deve passare. E' normale che tutti avete studiato ed e' normale che tutti dovreste essere promossi, ma passera solo il 10% perche' serve cosi al sistema. 
 
Anni fa avevo un docente Universitario, suo figlio e' docente Universitario, la moglie del figlio e' docente Universitaria, suo nipote il figlio del figlio e' docente Universitario e tutti del mio corso di Laurea. Quindi ho fatto esame col nipote 28, col figlio 30, con la moglie del figlio 28 e poi sono andato dal nonno ( e/o padre ). Il nonno era risentito, doveva prima fare esame con me poi con gli altri ( ...famigliari), ... inziamo bene esame ... ( ahh io lavoravo gia allora perche' ero figlio di gente con la terza media ... e la mia di laurea viene dal mondo del lavoro ) ... quanto ha preso nella prima parte dell'esame ? 28 nella seconda parte ? 30 Ok ma non le posso dare 29 perche' non metto voti dispari ... 28 voto finale. ( contento/deluso? ... dovevo tornare a lavorare facevo una sorta di magazziniere allora ) Un altra volta un altro prof mi disse che la mia soluzione sarebbe finita nel suo prossimo libro, che era la piu geniale perche' piu corta delle altre ... ma mi diede 26 ... e manco una royality del libro. 

( bozza del progetto ritrovata durante ultimo trasloco )




 I voti non sono tutto e non vengono dati da persone serene il piu delle volte. 
 
NON TI UCCIDERE SE DEVI RIPETERE UN ESAME o NON AVRAI QUELLO CHE MERITI. 
 
LA VITA VALE DI PIU SEMPRE , ANCHE SENZA UNA LAUREA 
e forse magari proprio perche' non ce l'hai una laurea in Italia farai piu carriera!